Il digiuno intermittente è una pratica sempre più popolare nel mondo del fitness e della salute, grazie ai suoi potenziali benefici per la perdita di peso e il miglioramento del benessere generale. Tuttavia, come ogni approccio alimentare, è importante seguire delle linee guida per farlo in modo corretto e sicuro.
In questo articolo, esploreremo come fare il digiuno intermittente: i suoi benefici, i metodi più diffusi e alcuni consigli pratici per iniziare. In questo articolo scoprirai cos’è il digiuno a intermittenza e quali sono le raccomandazioni per intraprenderlo!
Cos’è il digiuno a intermittenza?
Il digiuno a intermittenza è una delle pratiche più utilizzate da atleti e star per dimagrire velocemente. Infatti, non è una dieta tradizionale, ma un regime alimentare che alterna periodi di digiuno a periodi di alimentazione. Non si prescrive cosa mangiare, ma quando. Il concetto si basa proprio su cicli di digiuno, durante i quali si consuma solo acqua, tè, caffè o bevande senza calorie, e finestre temporali in cui è consentito mangiare.
Tipi di Digiuno Intermittente
Esistono diversi schemi di digiuno intermittente, vediamo i tre più diffusi ed utilizzati:
- Schema 16:8: come si evince anche dal nome, questo schema prolunga il digiuno che tutti effettuiamo quando dormiamo. Consiste nel saltare la colazione e consumare il primo pasto a mezzogiorno. Poi si può mangiare fino alle 20. Quindi durante la giornata: 8 ore si mangia e 16 si digiuna. Questo è il metodo più diffuso da applicare per fare il digiuno intermittente.
- Schema 5:2: detto anche a giorni alterni. Secondo questo modello è necessario ridurre per 2 giorni a settimana l’apporto calorico a massimo 600 calorie. È fondamentale che i giorni di digiuno non siano consecutivi per non debilitare troppo l’organismo.
- Schema Eat stop Eat: si mangia un giorno sì ed uno no, per una o due volte alla settimana.
Benefici del digiuno a intermittenza:
Diversi studi scientifici hanno evidenziato numerosi benefici associati al digiuno intermittente:
- Perdita di peso, dato che aiuta a ridurre il consumo calorico complessivo, favorendo la perdita di grasso corporeo.
- Miglioramento della salute metabolica: può migliorare la sensibilità all’insulina, ridurre i livelli di zucchero nel sangue e abbassare il rischio di diabete di tipo 2.
- Aumento dell’energia: molte persone riportano di sentirsi più energiche e mentalmente lucide durante il digiuno, ma attenzione, non sempre potrebbe essere così.
Come fare il digiuno intermittente:
- Scegli il metodo giusto per te: valuta quale approccio si adatta meglio al tuo stile di vita. Il metodo 16/8 è uno dei più facili da seguire per chi non ha mai fatto il digiuno intermittente.
- Mantieniti idratato: durante il digiuno, è fondamentale bere molta acqua per prevenire la disidratazione. Anche tè e caffè senza zucchero sono permessi.
- Non esagerare con le calorie nella finestra di alimentazione: anche se hai una finestra in cui puoi mangiare, è importante evitare di abbuffarsi. Mangia cibi nutrienti e bilanciati, concentrandoti su proteine, verdure e grassi sani.
- Ascolta il tuo corpo: se ti senti stanco, debole o confuso, potrebbe essere necessario rivedere il tuo approccio. Il digiuno non è per tutti, ed è importante rispettare i segnali del proprio corpo. Quindi, se ti accordi di avere questi sintomi, smetti immediatamente!
- Consulta un professionista della salute: prima di iniziare il digiuno intermittente, soprattutto se hai condizioni mediche preesistenti, consulta un medico o un nutrizionista per assicurarti che sia una pratica giusta per te e per il tuo corpo.
Raccomandazioni e Consigli
È stato dimostrato che la dieta del digiuno intermittente contribuisce a modificare l’equilibrio ormonale. Infatti, non alimentandosi normalmente si modifica la sensibilità insulinica. L’insulina è un ormone presente nel nostro organismo ed è il principale responsabile della riduzione dei livelli di zucchero nel sangue, un basso livello di insulina contribuisce a bruciare i grassi più velocemente. Aumenta anche la produzione dell’ormone GH (conosciuto anche come ormone della crescita), si accelera quindi la sintesi proteica trasformando i grassi disponibili in energia, in altre parole, si mettono su muscoli molto più velocemente.
Fate attenzione all’aspetto sociale. Tenete conto che praticare il digiuno intermittente vi porterà a seguire regole piuttosto ferree, sia dei giorni che delle ore in cui potete mangiare. Se sei una persona con una vita attiva e spesso ti trovi a mangiate al ristorante, devi considerare che dovrai rinunciare a queste uscite. Sei pronto a rinunciare?
Attenzione: i nostri articoli non costituiscono consigli medici, come scritto anche sopra, quindi prima di intraprendere qualsiasi passo ti consigliamo di rivolgerti sempre prima ad uno specialista, che ti sappia consigliare su quale sia il miglior regime alimentare per te!
Ad esempio è importante tenere conto dei giorni e degli orari in cui ci si allena quando si applica un regime alimentare di questo tipo, per non rischiare di allenarsi privi di forze ed energie come abbiamo spiegato in questo articolo!